Impianto di irrigazione

    L'acqua è un elemento essenziale per la vita, anche per quella di piante e fiori. Un efficiente impianto di irrigazione potrà senza dubbio costituire un ottimo aiuto per mantenere sane ed in salute le piante del giardino.

    Impianto di Irrigazione

    Fig. 1. - Giardino con irrigazione

    Progettiamo l'impianto di irrigazione su misura del tuo giardino. La prima cosa da fare è valutare la giusta collocazione degli irrigatori, dell' eventuale ala gocciolante e del pozzetto centrale. Gli irrigatori che usiamo possono bagnare con diverse angolature (90°, 180°, 270°, 360° o a piacere) e vengono preferibilmente posizionati sul perimetro del giardino.

    Progetto Irrigazione

    Fig. 2 - Il giardino è diviso in tre zone. Gli irrigatori presentano angoli di spruzzo diversi in relazione alla loro collocazione

    Un problema di quasi tutti gli impianti è la pressione dell'acqua. Generalmente una normale linea domestica è sufficiente ad alimentare 5 o 6 irrigatori per volta. Per cui se il giardino richiede più irrigatori si dovranno prevedere diverse zone (vedi colori nel disegno). E' importante che ogni zona abbia tutti gli irrigatori dello stesso tipo.

    Centralina irrigazioneSensore pioggia irrigazioneValvola irrigazioneIrrigazione

    Fig. 3: Nel primo riquadro partendo da sinistra si può osservare una centralina che comanda l'impianto. Appena dopo si vede un sensore usato per bloccare l'irrigazione in caso di pioggia. Nella terza figura, si vede una elettrovalvola utilizzata negli impianti automatici e infine un comune irrigatore a scomparsa da giardino.

    L'impianto d'irrigazione può essere sia manuale (cioè con apertura dei rubinetti a mano), che automatico (con elettrovalvole). Prima di decidere valutiamo i costi che vogliamo sostenere.

    In ogni caso, come già detto, la prima cosa da fare sarà dividere il nostro giardino (che può comprendere anche aiuole, vasche, terrazzi e rocciosi) in zone che saranno alimentate da un unico tubo; questo tubo dovrà essere del diametro proporzionato al numero e al tipo di irrigatori.

    Tipo manuale: Se si è optato per questo metodo si dovranno fare tante derivazioni quante sono le zone, predisponendo una saracinesca per ogni derivazione.

    Se optiamo per l'automatico, ogni zona richiederà una elettrovalvola che dovrà essere collegata alla centralina (da collocarsi in posizione asciutta e riparata dalle intemperie), che gestirà automaticamente l'impianto. E' inutile dire che l'impianto automatico presenta notevoli vantaggi. Per avere sonni tranquilli mentre siete in vacanza o per non alzarsi la mattina alle quattro per accendere l'impianto, rendere automatica l'irrigazione è la soluzione ideale. Per evitare che l'impianto parta anche in condizioni di pioggia o dopo abbondati precipitazioni è bene dotare l'impianto di un sensore pioggia .

    ALA GOCCIOLANTE

    Questo metodo garantisce un minor spreco d'acqua ed è una ottima soluzione per siepi, balconi, fioriere e rocciosi. E' buona norma dedicare una zona specifica dell'impianto all'ala gocciolante dato che solitamente deve restare in funzione molto più a lungo degli irrigatori.

    Irrigazione

    Fig. 4 - Ala gocciolante